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Gli organi collegiali della scuola
Scritto da Rosanna Rizzo   
Mercoledì 29 Ottobre 2008 15:04
Gli organi collegiali  della scuola sono organismi, composti dalle varie componenti, con compiti di governo e di gestione delle attività scolastiche e comprendono, relativamente alla componente alunni:
  • il consiglio di classe
  • il consiglio d'Istituto
  • la consulta provinciale degli studenti

IL CONSIGLIO DI CLASSE  E’ composto da tutti i docenti della classe, due rappresentanti dei genitori e due rappresentanti degli studenti; è presieduto  dal dirigente scolastico o da un docente da lui delegato. Ha il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. 

IL CONSIGLIO D'ISTITUTO  è costituito da 19 componenti:

  • 8 rappresentanti del personale docente,
  • 2  rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario,
  • 4 rappresentanti dei genitori degli alunni,
  • 4 rappresentanti degli alunni,
  • il dirigente scolastico (membro di diritto)
  • il DSGA
 Il presidente viene eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.  Il consiglio d'istituto : 
  • elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola;
  • delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;
  • adotta  il regolamento d'istituto;
  • decide in merito alla partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;
  • delibera sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio
  • adotta il Piano dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti;
  • indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti;
  • esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;
  • stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi;
  • esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

All'interno del Consiglio d'Istituto viene eletta la  GIUNTA ESECUTIVA che è composta da :  

  • un docente,
  • un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario,
  • un genitore,
  • uno studente,
  • il dirigente scolastico, che la presiede,
  • il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa  

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio  di istituto.

LA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI  

è un organo di rappresentanza studentesca delle scuole superiori statali e paritarie, a livello provinciale.

Essa è un organo istituzionale del Ministero della Pubblica Istruzione ed è stata istituita con il DPR 567/96.

La Consulta ha il compito:  

  • di rappresentare le idee dei propri studenti a livello scolastico, provinciale, regionale, nazionale e transnazionale
  • di garantire il più ampio confronto fra gli studenti delle scuole superiori della propria provincia e realizza attività che superano la dimensione del singolo istituto
  • di esprimere pareri, formulare proposte e/o collaborare con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Ufficio Scolastico Regionale, il Ministero della Pubblica Istruzione, gli Enti Locali, la Regione, le associazioni degli studenti, del volontariato, etc.  

CHE COSA DEVE GARANTIRE UN RAPPRESENTANTE IN CONSULTA NEL SUO ISTITUTO? 

Nel suo istituto dovrà collaborare con i rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto, i quali dovranno ascoltarlo e chiamarlo in causa per chiedergli un parere tutte le volte che si parlerà di iniziative complementari ed integrative dell’iter formativo degli studenti, di creazione di spazi di incontro a loro riservati, di apertura della scuola in relazione alle domande di tipo educativo e culturale provenienti dal territorio e lui dovrà assumersi il compito di informare e coinvolgere gli studenti del suo istituto sulle decisioni e le iniziative decise dalla Consulta a livello provinciale.

ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI
 

Gli studenti della scuola secondaria superiore e i genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola  Le assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore costituiscono occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società,  in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.  

Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto. 

E' consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto ed una di classe al mese nel limite, la prima, delle ore di lezione di una giornata e, la seconda, di due ore consecutive.  

L'assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l'anno scolastico.  

Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni.  

All'assemblea di classe o di istituto possono assistere, oltre al preside od un suo delegato, i docenti che lo desiderino.

 

 

 

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